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L’attacco di fame improvviso

È uno dei motivi per cui le diete falliscono. Non stiamo parlando di disturbi alimentari veri e propri, ma di quella fame forte che ti viene quasi all’improvviso, alla quale sembra impossibile poter resistere. 

Cosa sono gli attacchi di fame

Gli attacchi di fame, ad esempio, potrebbero essere il risultato di un’irritazione del rivestimento dello stomaco. Al termine della digestione, infatti, le pareti dello stomaco ormai vuoto entrano in contatto e si sfregano l’una contro l’altra, causando quella classica sensazione di rosicchiamento, spesso fastidiosa, irritante quando non addirittura dolorosa.

Poiché questa sensazione è alleviata mangiando, essa è istintivamente associata alla fame e anche per questo viene utilizzata la terminologia morsi della fame.

Ma mangiare per alleviare un’irritazione dello stomaco priva l’organo del riposo necessario dopo un lavoro impegnativo come quello della digestione e paradossalmente può provocare un’ulteriore irritazione (innescando un circolo vizioso).

In realtà i morsi della fame non vanno confusi con la reale sensazione di fame. L’apparente e immediato sollievo derivante dall’introdurre il cibo avviene infatti per un semplice meccanismo: il cibo riempie lo stomaco e ne separa le pareti, impedendone lo sfregamento ed eliminando la fastidiosa sensazione di rosicchiamento.

 

Gli attacchi di fame possono essere, grosso modo, di due tipi: La fame vera e il languorino.

-Fame vera si ha dopo qualche ora dal pasto, si manifesta con debolezza, crampi lievi allo stomaco, stanchezza.

-Il languore può capitare in qualunque momento, è la “voglia di qualcosa di buono”, di una coccola. Assecondalo è pericoloso perché fa ingrassare. Si dovrebbe mangiare solo quando si ha fame davvero. E allora cosa fare durante gli attacchi di fame? Dipende.

 

Cosa fare durante gli attacchi di fame vera

È fame vera se non mangio da qualche ora, se mi gorgoglia lo stomaco, mi sento stanco o debole o irritabile, se ho saltato un pasto. Oppure se nel pasto o spuntino precedente ho mangiato solo frutta e adesso ho di nuovo vera fame.

Che fare? Mangiare!

Se è l’ora giusta, ovviamente sì, ma se invece è ancora presto, ecco qualche trucchetto.

 

– Bere: l’acqua fa temporaneamente salire un pochino la pressione sanguigna, crea una distensione dello stomaco e attenua i morsi della fame

-Un frutto fresco di stagione centrifugato in un bicchiere d’acqua, con 1 cucchiaio di fibromucillagine e 1 cucchiaio di olio di semi di lino purissimo ha un effetto saziante e purificante e concede almeno un’altra ora di autonomia

-Zenzero: sorseggiarlo come infuso ha una funzione tonica. Aggiungerlo a un centrifugato di frutta e verdura dà una sferzata di energia

– ½ fetta di pane integrale raffermo, masticato lentamente smorza il desiderio.

 

Cosa fare durante gli attacchi di fame insidiosi ?

Ecco, se avete pranzato da poco, ma siete assaliti da un attacco di voglia di mangiare, potrebbe essere annoiati, arrabbiati, tristi, frustrati o vittime di una programmazione mentale.

Aspettate un attimo, non mangiare subito, prima leggete un versetto biblico e poi, la fame passerà. 

Ovviamente possono esserci altre cose da fare, sono soggettive e dipendono dalla cultura: eccone alcune:

  • Chiamare un amico
  • Fare una camminata o un giro in bicicletta
  • Ascoltare musica sinfonica: bastano 2 minuti
  • Un bagno coi sali profumati
  • Fare una lista delle cose ancora da fare

 

L’importante è che sia un’attività facile, pratica, poco dispendiosa energeticamente, ma gratificante.

Ricordate l’atteggiamento mentale fondamentale: dite a voi stessi

“prima faccio questa cosa divertente/gratificante, poi magari se ne ho ancora voglia, mangerò qualcosa”.

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Il naturopata

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