- Aswaganda
- Fosfatildiserina
- Rhodiola Radice
- Senza glutine e adatto ai vegani
Aswaganda: Per quali disturbi viene impiegata? Tradizionalmente, i preparati di aswaganda sono stati utilizzati per trattare diverse condizioni, tra cui artrite, asma, gozzo, ulcere e disturbi neurologici per le loro proprietà adattogene. In Occidente, è impiegata principalmente per il trattamento di disturbi psicosomatici, come stress, ansia e insonnia.
Fosfatidilserina :rientra nell'elenco stilato dal Ministero della Salute "Altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico". Diverse sono le proprietà benefiche che vengono attribuite a questa sostanza: sembra che sia in grado di incrementare la crescita della massa muscolare, di migliorare la memoria e le prestazioni cognitive sia nei soggetti anziani che in quelli più giovani, di mantenere in salute il sistema nervoso e migliorare la conduzione degli impulsi nervosi, di favorire la concentrazione e la resistenza allo stress e migliorare le prestazioni mentali in caso di stress e di migliorare i sintomi della depressione.
ASWAGANDA AMICA DELLA TIROIDE
Numerosi studi hanno dimostrato che elevati livelli di cortisolo (ormone dello stress), causano una diminuzione degli ormoni T3 e T4.
Grazie alle sue proprietà adattogene, l’ashwagandha è in grado di ridurre i livelli di cortisolo, aumentando di conseguenza, i livelli di T3 e T4.
L’ipotiroidismo subclinico è invece una condizione nella quale si hanno livelli normali di T3 e T4 ma elevati livelli di TSH. L’ashwagandha anche in questo caso rappresenta una valida soluzione: studi scientifici hanno infatti dimostrato che contribuisce all’abbassamento dei livelli di TSH.
In conclusione possiamo quindi affermare che, dai risultati degli studi condotti finora, l’ashwagandha rappresenta un promettente supporto per chi soffre di ipotiroidismo.
Alle mille proprietà di questa pianta, possiamo quindi aggiungerne un’altra.
Non dimentichiamoci però che, nonostante i vari effetti benefici e la sua origine naturale, è necessario valutare attentamente con il proprio medico la necessità di assumere l’ashwagandha.
- Aswaganda
- Fosfatildiserina
- Rhodiola Radice
- Senza glutine e adatto ai vegani
Aswaganda: Per quali disturbi viene impiegata? Tradizionalmente, i preparati di aswaganda sono stati utilizzati per trattare diverse condizioni, tra cui artrite, asma, gozzo, ulcere e disturbi neurologici per le loro proprietà adattogene. In Occidente, è impiegata principalmente per il trattamento di disturbi psicosomatici, come stress, ansia e insonnia.
Fosfatidilserina :rientra nell'elenco stilato dal Ministero della Salute "Altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico". Diverse sono le proprietà benefiche che vengono attribuite a questa sostanza: sembra che sia in grado di incrementare la crescita della massa muscolare, di migliorare la memoria e le prestazioni cognitive sia nei soggetti anziani che in quelli più giovani, di mantenere in salute il sistema nervoso e migliorare la conduzione degli impulsi nervosi, di favorire la concentrazione e la resistenza allo stress e migliorare le prestazioni mentali in caso di stress e di migliorare i sintomi della depressione.
ASWAGANDA AMICA DELLA TIROIDE
Numerosi studi hanno dimostrato che elevati livelli di cortisolo (ormone dello stress), causano una diminuzione degli ormoni T3 e T4.
Grazie alle sue proprietà adattogene, l’ashwagandha è in grado di ridurre i livelli di cortisolo, aumentando di conseguenza, i livelli di T3 e T4.
L’ipotiroidismo subclinico è invece una condizione nella quale si hanno livelli normali di T3 e T4 ma elevati livelli di TSH. L’ashwagandha anche in questo caso rappresenta una valida soluzione: studi scientifici hanno infatti dimostrato che contribuisce all’abbassamento dei livelli di TSH.
In conclusione possiamo quindi affermare che, dai risultati degli studi condotti finora, l’ashwagandha rappresenta un promettente supporto per chi soffre di ipotiroidismo.
Alle mille proprietà di questa pianta, possiamo quindi aggiungerne un’altra.
Non dimentichiamoci però che, nonostante i vari effetti benefici e la sua origine naturale, è necessario valutare attentamente con il proprio medico la necessità di assumere l’ashwagandha.
Recensioni
Qualità prima di tutto
Il nostro obiettivo è fornire integratori, naturali, incontaminati, non adulterati e salutari per il benessere della mente, del corpo e dell'anima.